Mohamed Hassan

Our Hidden Room

 

“È la storia di mio padre. È la mia storia. È la storia della nostra stanza nascosta.”

A cura di Tim Clark.

Our Hidden Room è un progetto fotografico che racconta una storia: la storia frammentata del complesso ma profondo affetto tra l’artista e suo padre, anch’egli fotografo. Mescolando fotografia e racconto, si sviluppa come un’esplorazione cruda e intima della famiglia, della memoria e della perdita.
Durante l’infanzia dell’artista in Egitto, il padre si comportava spesso in modo imprevedibile, nascondendosi dal mondo esterno, sempre più ossessionato da una piccola camera oscura, nascosta nella casa di famiglia. Questo spazio fisico e psicologico si era trasformato in un luogo di solitudine, di ossessione, di una battaglia taciuta. In un’epoca in cui la malattia mentale era poco conosciuta e fortemente stigmatizzata, la condizione del padre – affetto da disturbo bipolare – rimase a lungo incompresa, portandolo all’idea del suicidio.
Suddiviso in sei capitoli, con questo progetto l’artista ripercorre la vita del padre, dall’infanzia difficile in un orfanotrofio di Alessandria al servizio prestato nell’esercito egiziano, dove scoprì la fotografia come pratica artistica e come rifugio. Attraverso una lente profondamente personale, l’artista riflette sul tema della resilienza, del trauma ereditato e del silenzio che circonda i disturbi mentali. La fotografia, un tempo motivo di sofferenza e conflitto all’interno della sua famiglia, diventa un mezzo per affrontare e curare, per dare alla perdita un significato e preservare il ricordo come atto d’amore.
Our Hidden Room è un simbolo della capacità dell’arte di essere testimone, di contenere in uno stesso scatto tenerezza e dolore, di trovare bellezza anche nell’assenza.



Nato ad Alessandria d’Egitto nel 1984, Hassan si è trasferito in Galles nel 2007. Ha studiato fotografia alla Carmarthen School of Art nel 2016 e ha conseguito un master in Fotografia Documentaria presso l’Università del Galles del Sud nel 2023. Negli ultimi anni, i suoi lavori sono stati inclusi in numerose importanti mostre collettive, in particolare “Facing Britain: British Documentary Photography since the 1960s”, a cura di Ralph Goertz,  presentata in numerose sedi in tutta Europa.
Le sue fotografie sono conservate in importanti collezioni pubbliche, tra cui il Museo Nazionale del Galles, la Government Art Collection, la Glynn Vivian Art Gallery, Historic England e la Biblioteca Nazionale del Galles. Quest’anno è stato pubblicato il suo primo libro fotografico, i cui lavori sono stati esposti in Italia, Slovenia e Parigi.

Our Hidden Room racconta la storia frammentata del rapporto complesso ma affettuoso tra l’autore e suo padre, anche lui fotografo. Durante la giovinezza dell’autore in Egitto, suo padre si comportava spesso in modo irregolare e solitario, diventando sempre più ossessionato da una piccola e buia stanza nascosta nella casa di famiglia. Suo padre soffriva di disturbo bipolare e, in un’epoca in cui i problemi di salute mentale non erano ampiamente compresi, questo alla fine lo portò al suicidio.

Sede

Chiostri di San Pietro
via Emilia San Pietro, 44/c
Reggio Emilia

orari

24 aprile – 22 giugno
giornate inaugurali
24 aprile › 19-23
25 aprile › 10-23
26 aprile › 10-23
27 aprile › 10-20

dal 1 maggio al 8 giugno
giovedì › 10-13/15-20
venerdì, sabato, domenica e festivi › 10-20

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