Ersatz Lights. Case study #1 east west

Carpi (MO), 1954
Dal 1971 intensifica il suo interesse per la fotografia e realizza Flippers 1977 -1978 una serie dedicata al ritrovamento di un deposito abbandonato dove si assemblavano i Flippers. Le immagini dei Flipper agiscono come deposito della cultura e dell’immaginario di un’intera epoca. Partecipa a Viaggio in Italia, Bari 1984. All’inizio degli anni 80 inizia il progetto sull’illuminazione artificiale nella città europea e orientale.
Dal 1989 viaggia abitualmente in Oriente, soprattutto in Cina, sviluppando un progetto ancora in corso sui temi del grande cambiamento avvenuto in Cina, sia nelle città che nelle aree rurali.
Nel 1996 il Folkwang Museum di Essen gli dedica la prima retrospettiva. Dalla metà degli anni novanta adotta una nuova tecnica fotografica, che gli permette di mantenere a fuoco solo alcuni punti dell’immagine: i paesaggi rappresentati, spesso dall’elicottero, appaiono così come dei plastici, delle sorprendenti e stranianti visioni. Olivo Barbieri sembra chiedersi continuamente quanta realtà esista nel nostro sistema di vita, o ancora, quanto profondamente la nostra percezione sia atta a comprendere ciò che ci circonda.
Nel 2003 inizia il progetto site specific_ che coinvolge 40 città nel mondo.

Mostre scelte
2006 site specificBloomberg Space LondraBund 18 Shanghai, a cura di BizArt e Christopher Phillips; partecipa alla II Biennale di Siviglia e realizza il film SEVILLA → (∞) 06 a cura di Okwuy Enwezor; Spectacular City, NAI Rotterdam a cura di Emiliano Gandolfi e Aaron Betsky
2008 TWIY, Museo di Capodimonte di Napoli; site specific_LAS VEGAS 05 (film) , Double Down Two Visions of Vegas, San Francisco Museum of Modern Art; Shanghai Kaleidoscope Royal Ontario Museum Toronto a cura di Christopher Phillips
2009 site specific_MODENA 08 Galleria Civica di Modena e site specific_MILANO 09 Triennale di Milano
2010 site specific_CATANIA 09 Casa della Cultura Catania; site specific_FIRENZE 09 Palazzo di Parte Guelfa Firenza; site specific_GENOVA 09 plazzo Ducale Genova; site specific_NAPOLI 09 Museo MADRE Napoli; Dreamlands a cura di Quentin Bajac e Didier Ottinger, Centre Pompidou Paris
2011 DOLOMITES PROJECT 2010 MaRT Rovereto; The Altered Landscape, Nevada Museum of Art, Reno (NV)
2014 Eyes on the street Cincinnati Museum, Cincinnati (OH)
Nel 1993, 1995, 1997, 2011 e 2103 partecipa alla Biennale di Venezia

Premi
2008 SEVILLA → (∞) 06, Nashville Film Festival
2006 site specific_LAS VEGAS 05, Golden Gate Award San Francisco Film Festival
2006 site specific_ROMA 04, Medien und Architektur Biennale Graz, Austria
1992 Higashikawa-cho Award, Giappone
1990 Premio Friuli Venezia Giulia Fotografia, Italia

Sede

Chiostri di San Pietro
via Emilia San Pietro, 44/c
42121 Reggio Emilia