A Drop In The Ocean – Sergio Romagnoli

a cura di Alessandro Calabrese e Milo Montelli

Sergio Romagnoli era un professore, naturalista, esperto viaggiatore e amante della fotografia, ucciso in circostanze mai completamente chiarite a 37 anni, quando si trovava con la moglie a Sao Tomè e Principe per fare volontariato in un orfanotrofio.

Le fotografie raccolte in questo progetto sono solo una piccola parte delle immagini realizzate da Sergio nel corso della sua breve vita: scatti prettamente amatoriali si fondono con altri di natura scientifica, spinti da un’esigenza di catalogazione quasi ossessiva che coinvolge in primo luogo il mondo floristico.

Mettendo in relazione due approcci così distinti abbiamo tentato di dare voce al potenziale inconsapevolmente autoriale del lavoro di Sergio, che non sarebbe altrimenti mai emerso.

Una possibilità irrisolta, adombrata da un incedere visivo comprensibilmente simile a quello di un bambino che, perlustrando con i propri occhi l’ambiente in cui sta crescendo, procede carponi nel faticoso, lento compito di comprendere qualcosa di sé e del proprio senso di essere umano nel mondo.

Alessandro Calabrese è nato a Trento nel 1983; studia allo IUAV di Venezia dove si laurea in Architettura del Paesaggio. Nel 2012 si trasferisce a Milano dove frequenta il Master in Photography and Visual Design presso NABA Nuova Accademia di Belle Arti. Dopo un periodo passato ad Amsterdam ad assistere Hans van der Meer, nel corso del 2013 rientra a Milano dove attualmente vive e lavora. Finalista alla prima edizione del Premio per le Arti Contemporanee Francesco Fabbri, nell’estate del 2013 è tra i 10 fotografi selezionati per la Residenza d’Artista “Le nostre mura” per un progetto sulla realtà di Castelfranco Veneto. Nel 2014 pubblica il suo primo libro, dal titolo Thoreau, frutto di una Residenza d’Artista realizzata in Valle d’Aosta e promossa dalla Fondazione CRT, per la casa editrice Skinnerboox. Nell’estate del 2014 viene selezionato per il progetto “Laboratori Ca l’Isidret Ediciones” a Barcellona. Nel 2015 viene invitato a presentare gli sviluppi del proprio lavoro presso il Fotomuseum di Winterthur in occasione di Plat(t)form.
Attualmente è impegnato nella realizzazione del suo primo progetto a lungo termine, nel frattempo collabora con altri fotografi, architetti e artisti, ed è coinvolto nello sviluppo di alcuni progetti editoriali quali Skinnerboox e Genda Magazine.

Milo Montelli nasce a Jesi dove vive e lavora nel 1982. Laureato in Psicologia all’ Università di Bologna utilizza la fotografia come mezzo espressivo dal 2001. Ha esposto i suoi lavori in Italia (MyCamera-Ravenna, Galleria Fiaf-Torino, CIFA-Bibbiena, Galleria Browning-Asolo, Galleria Fotoforum -Bolzano, Photoshow-Milano) e all’ estero (Encontros da Imagem-Braga e Galleria Pflüger68 -Berlino). Nel 2011 è stato tra i vincitori del circuito Portfolio Italia e degli International Photography Awards. Nel 2012 avvia “Wishot” un laboratorio annuale di fotografia contemporanea, che sfocia nel 2014 nel progetto di scouting editoriale “Make a Book”. Nel 2012 ha pubblicato il suo primo libro “Sunday, back home” per Crowdbooks Editions e successivamente la fanzine “Read Carefully Before” per Bolo Paper. Nel 2013 sue fotografie vengono inserite in diverse pubblicazioni collettive internazionali. Nel Febbraio 2014 ha fondato la casa editrice indipendente Skinnerboox e nello stesso anno ha pubblicato “Urban Bonsai”, un libro d’artista a tiratura limitata per Danilo Montanari Editore.

Sede

Chiostri di San Domenico
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