Foto graphia. Tra immagine e memoria.
Percorso didattico attraverso le collezioni fotografiche della Biblioteca Panizzi

a cura di Laura Gasparini, Giulia Lambertini e Monica Leoni

Attività didattica a cura di Renza Grossi
La parola fotografia deriva dalle due parole greche: luce (φῶς| phôs) e grafia (γραφή| graphè).
Fotografia significa quindi scrittura/disegno di luce.
Foto graphia. Tra immagine e parola. propone un viaggio attraverso le diverse e numerose forme che la scrittura con la luce ha assunto negli anni.
Da esemplari storici come il dagherrotipo, alle carte salate, alle albumine fino alla fotografia digitale, esemplari concepiti e realizzati non solamente come immagini, ma come oggetti che danno vita a particolari montaggi, album, menabò, libri d’artista e edizioni a stampa.
Un vero e proprio percorso didattico nella collezione della Fototeca.
Accompagna la mostra il 4° Quaderno Didattico della Biblioteca Panizzi, che si propone come supporto di informazione e di divulgazione del patrimonio della Fototeca.

La dagherrotipia

  • Lo specchio dotato di memoria
  • La dagherrotipia a Reggio Emilia
  • La collezione dei dagherrotipi della Fototeca

L’epoca del collodio: l’ambrotipia e la ferrotipia

Il procedimento negativo positivo

  • Le carte salate a Reggio Emilia

Il procedimento all’albumina

  • La fotografia per tutti
  • La fotografia e il Grand Tour.
  • I primi studi fotografici a Reggio Emilia

I formati in fotografia

  • Le carte-de-visite, la stereoscopia, la cartolina postale

I procedimenti non argentici

  • Cianotipo, platinotipo e stampa ai pigmenti di carbone
  • Il pittorialismo

Il procedimento alla gelatina

  • La fotografia si industrializza
  • Il paesaggio
  • Il ritratto fotografico – Il viraggio
  • Il reportage
  • La fotografia a Reggio Emilia: dilettanti e gli studi professionali

La fotografia a colori
Bibliografia indicativa

Sede

Biblioteca Panizzi
via Farini, 3
42121 Reggio Emilia