Memories in Super8

(Daily life in Europe 1970/1980)

A cura di Francesca Baboni e Stefano Taddei

La nostra società contemporanea è sempre stata caratterizzata da cambiamenti e rivoluzioni che hanno portato innovazioni positive e cambiamenti di rilevanza sociale.

Il progetto presenta una serie fotografica che riguarda proprio una sorta rivoluzione silenziosa, una testimonianza di rinnovamento e trasformazione che si focalizza sui cambiamenti non soltanto socio-antropologici e di pensiero, ma anche architettonici e di costume avvenuti nel decennio cruciale tra 1970 e 1980 in Italia e in Europa, dagli anni di piombo del terrorismo italiano e della crisi economica, ma anche delle filosofie legate alla rivoluzione della cultura hippie, alla rinascita degli anni ’80 caratterizzati da edonismo, moda e consumi di massa, un vero e proprio secondo boom economico.

Una serie di fotografie selezionate tra oltre 12000 scatti realizzati tramite filmini amatoriali girati in Super8, materiale documentativo privato che la fotografa ha raccolto con un minuzioso lavoro di ricerca tra Italia, le sue isole e l’Europa.

Documenti dell’epoca che manifestano trasformazioni sostanziali in atto, attraverso piccoli estratti di vita quotidiana. Oltre a queste, il progetto prevede anche una serie di 40 fotografie stampate su carta cotone, che rimandano ai toni e i colori dell’epoca da allestire alle pareti e la proiezione di video digitalizzati per permettere al visitatore di immergersi completamente nell’atmosfera del periodo. L’autrice intende documentare questo periodo storico portando una domanda al nostro tempo presente: “Cosa ne faremo del futuro?”.

Francesca Catellani nasce a Reggio Emilia nel 1971, città in cui vive e lavora. Artista poliedrica, proviene dal mondo del teatro e della danza. Studiosa di filosofie orientali, inizia a esprimersi attraverso il linguaggio fotografico nel 2010.

Dall’attenzione al paesaggio esteriore quale rispecchiamento del mondo interiore nasce la prima mostra personale, “Rodriguez Mon Amour”, presentata con successo a Fotografia Europea 2016, sezione Off.

Nel 2017, il nuovo progetto, “Celeste Terrestre”, presentato al Museo Palazzo dei Principi di Correggio. La tappa intermedia del percorso che l’ha condotta verso questa nuova creazione “Memorie in super8 – Distillare il tempo”, ha ricevuto una segnalazione della giuria del Premio Combat 2017.

Sede

Galleria Parmeggiani
corso Cairoli 2
42121 Reggio Emilia