INDEX G

A cura di Fiorenza Pinna

L’indice Gini è una misura statistica di disuguaglianza, utilizzata anche per misurare la segregazione residenziale. Negli ultimi decenni il quadro della segregazione razziale nelle aree metropolitane statunitensi è diminuito in alcuni livelli geografici (quartiere-quartiere) aumentando però su altre scale spaziali (da città a periferia o da sobborgo a periferia). A St. Louis, ad esempio, i codici postali sono importanti. A nord di Delmar blvd, 95% nero, l’aspettativa di vita è di 67 anni. A pochi passi, a poche centinaia di metri a sud di Delmar blvd, 70% bianco, una persona ha un’aspettativa di vita di 82 anni.

Silenzioincertezzaassenza sono le parole che guidano il progetto. È sulla percezione sottile del fallimento (umano) che questo lavoro si concentra. L’idea di una discontinuità tra sistemi spaziali umani adiacenti. Come in un dialogo visivo tra Raymond Carver ed Edward Hopper, questo lavoro si svolge come un’opera teatrale del silenzio, fatta di assenza di personaggi e delle loro storie peculiari, in cui le cose viste e raccontate rimangono non dette e sospese nel tempo, in quel momento specifico di incertezza in bilico tra qualcosa di inafferrabile appena accaduto e le cui conseguenze siamo solo in grado di percepire, o la sensazione eccitante che accadrà presto. Un limbo pieno di tensioni e dubbi. Nulla accade apparentemente, ma la storia si svolge nel silenzio delle vite.

David Jiménez è un fotografo nato a Siviglia (Spagna) nel 1970, attualmente vive a Madrid.

Le sue opere, sotto forma di libri, mostre e proiezioni audiovisive, sono state esposte in numerose sedi tra cui il Nederlands Foto Instituut di Rotterdam, i Rencontres d’Arles, la Galerie VU di Parigi, il Seoul Photo Festival, la Biblioteca Nacional de Colombia di Bogotà e la Changjiang International Photography and Video Biennale in Cina tra molti altri.

Ha avuto la sua prima mostra antologica, Universos, al festival PHotoEspaña 2019 nella Sala Canal de Isabel II, Madrid, e nel 2020 al Museo Universidad de Navarra. Ha vinto il premio come miglior nuovo fotografo al PHotoEspaña 99 e il Premio delle Arti della città di Madrid nel 2008, è stato finalista del Prix Elysée 2016-18 e artista residente nella Reale Accademia Spagnola di Roma nel 2016-17.  Ad oggi ha pubblicato sette libri monografici, tra cui Infinito (1a edizione 2000, 2a edizione 2018), considerato uno dei libri fotografici spagnoli più influenti degli ultimi decenni. Ha anche pubblicato Versus nel 2014, Aura nel 2018 e Universos nel 2019. Il suo lavoro fa parte di numerose collezioni pubbliche e private, come la Fundación MAPFRE Art Collections, il CA2M Art Center e la DKV Art Collection. Tiene regolarmente workshop e conferenze sul processo creativo nella fotografia.

Sede

Chiostri di San Pietro
Via Emilia San Pietro, 44/c
Reggio Emilia