Alcune immagini ricorrenti

Ho iniziato questo progetto con un indice di luoghi che avrei voluto visitare e di fotografie che avrei voluto fare. In molti casi sono luoghi che non conoscevo ma che in qualche modo avrei potuto trovare o riconoscere. Anche in quest’occasione, nel tempo in cui ho lavorato, il progetto si è modificato radicalmente, non mi è mai successo di finire quello che pensavo potesse essere all’inizio una buona idea. Ho pensato che fosse importante aggiungere delle didascalie che fossero in grado di scambiare con le fotografie informazioni. Per questo ho chiesto la collaborazione di Federico Zanfi, Carlo Sala, Ludovico Centis, chiedendoli di scrivere dei testi che fossero le didascalie di alcune fotografie. Il progetto cerca delle relazioni con le visioni note e condivise del paesaggio e della Via Emilia senza un preciso ordine. Questa mostra unisce temporaneamente questi lavori in un ordine che potrà essere variato e ricostruito.

Un ringraziamento a:
Musei Civici di Reggio Emilia e ad Alessandro Gazzotti, Giacomo Bortolotti, Ludovico Centis, Filippo Patrese, Daniele Rosa, Carlo Sala, Federico Zanfi, Riserva Naturale Salse di Nirano, Blanton Museum of Art, The University of Texas at Austin

Il progetto di Stefano Graziani fa parte di 2016. Nuove esplorazioni, a cura di Diane Dufour, Elio Grazioli e Walter Guadagnini.

La mostra nasce e si sviluppa a confronto con Esplorazioni sulla via Emilia (1986), con lo scopo di raccontare come è cambiata in questi trent’anni la via Emilia e come è cambiato il modo di rappresentarla.
Il festival ha affidato questa ricerca a sette autori contemporanei, rappresentanti di una nuova generazione, Alain Bublex, Stefano Graziani, Antonio Rovaldi, Sebastian Stumpf, Davide Tranchina, Paolo Ventura, Lorenzo Vitturi. A loro il compito di raccontare la via Emilia oggi.

Stefano Graziani, artista fotografo, ha studiato architettura allo IUAV di Venezia e insegna presso la Naba di Milano e il master Iuav /fff di Venezia. Collabora con diverse riviste e case editrici ed è co-fondatore delle riviste San Rocco e Genda. Ha pubblicato, tra gli altri: Caraibi (Humboldt Books, 2015), It seemed as Though the Mist Itself Had Screamed (Galleria Mazzoli, 2014), Conversazioni notturne (Quodlibet 2014), Memory Talks, (a+m bookstore, 2012), Under the Volcano and other stories (Galleria Mazzoli, 2009), L’isola (Galleria Mazzoli, 2009).

Tra le ultime mostre A Small Museum fo the American Metaphor, a cura di Kersten Geers (Red Cat Gallery – Los Angeles 2014), A minor History within the Memories of a National Heritage (Biennale di Architettura di Venezia, 2014). In corso di preparazione una partecipazione alla Biennale d’Architettura 2016, con lo studio Christ & Gantenbein, e Bozar 2016 (Bruxelles) con Office KGDVS .

Sede

Chiostri di San Pietro
via Emilia San Pietro, 44/c
42121 Reggio Emilia