LAY OUT

L’intento della mia ricerca è quello di mettere in dubbio il valore documentario della fotografia attraverso un processo di ricostruzione della realtà.

I soggetti della serie Lay Out derivano da foto trovate online su siti di annunci immobiliari; la ricerca è passata attraverso la visione delle numerosissime immagini amatoriali presenti su queste piattaforme, delle quali poi mi sono appropriata per riprodurle identiche ma sotto forma di diorami.

Una volta salvate, infatti, ne ho ripreso le texture, gli oggetti, e ricreato gli spazi attraverso plastici di carta di diversa scala, per poi rifotografarli al termine.

Il progetto di Teresa Giannico fa parte di Archivi del futuro a cura di Diane Dufour, Elio Grazioli e Walter Guadagnini.

A Palazzo Da Mosto la riflessione di concentra sul rapporto tra due termini apparentemente antitetici: archivio e futuro. Le decisioni, le scelte che facciamo oggi determineranno ciò che sarà: cosa conservare e di conseguenza cosa tramandare, in che modo farlo, per quali ragioni.
Daniel BlaufuksAlessandro CalabreseKurt CaviezelEdmund Clark e Crofton Black, David Fathi, Agnès Geoffray e Teresa Giannico indagano con diverse modalità i più recenti utilizzi dell’“archivio” per permettere il disegno di una mappa del pensiero presente del futuro.

Teresa Giannico (Bari, 1985) vive e lavora a Milano

Laureata in Arti Figurative presso l’Accademia di Belle Arti di Bari, si specializza in Disegno e Pittura maturando tuttavia un forte interesse per la scenografia e il teatro e avvicinandosi a poco a poco alla fotografia.

Nel 2012 si trasferisce a Milano e frequenta il Master in Photography and Visual Design presso NABA (Nuova Accademia delle Belle Arti) e lavora come assistente insieme a Paolo Ventura.

Dopo avere esposto il proprio lavoro per la prima volta in occasione di Plat(t)form 2015 presso il Fotomuseum di Winterthur (Svizzera), è chiamata ad esporre il suo lavoro in occasione di Fotopub Festival a Novo Mesto (Slovenia), Circulation(s) a Parigi, Diffusa curata da Luca Panaro. Nel 2015 è finalista presso il Premio Francesco Fabbri con il lavoro Lay Out.

Da circa un anno e mezzo si dedica esclusivamente alla ricerca personale, concentrandosi nella realizzazione di nuove serie e progetti. Dal 2016 è rappresentata dalla galleria Viasaterna.

Sede

Palazzo da Mosto
via Mari, 7
42121 Reggio Emilia