Elena Bellantoni

Elena Bellantoni. Ghostwriter

A cura di Fulvio Chimento.

Ghostwriter fa riferimento a un fantasma della storia, una sorta di “rievocazione” di eventi che trovano espressione attraverso figure simboliche dell’esperienza umana. Questa rievocazione si attiva attraverso il corpo dell’artista, che ci invita a riflettere sulle modalità attraverso cui la storia si possa narrare, ricordando che “la donna è il corpo imprevisto della storia”, come affermava Carla Lonzi.

La mostra pensata da Elena Bellantoni attinge, attraverso il linguaggio della fotografia e del cinema d’autore, con incursioni nel campo della scultura e dell’installazione, al tema del perturbante, ovvero ciò che sconvolge, o altera, la natura sociale, fisica o psichica, che turba la mente e l’animo umano, una forza che si attiva facendo leva su paure ordinarie, in grado di creare condizionamenti, fino alla crazione di una “egregora collettiva”. È come se la storia venisse ri-scritta ciclicamente da una stessa mano che rimane misteriosamente nell’ombra, i suoi accadimenti fossero espressione di forze in perenne contrapposizione, e i suoi esiti fossero infinitamente replicabili. Lo stesso Umberto Eco faceva riferimento a “La dimensione eterna del fascismo” nel suo saggio Il fascismo eterno, non riferendosi a un regime storico specifico, ma a un archetipo di pensiero e comportamento (l’Ur-Fascismo), che si manifesta oggi in forme camuffate (in abiti civili) attraverso elementi come l’irrazionalismo, il rifiuto della critica, la paura della diversità, il machismo e il populismo.



Elena Bellantoni (1975) è un’artista visiva e docente presso l’ABA di Roma. Laureata in Storia dell’Arte Contemporanea, ha studiato a Parigi e Londra, conseguendo nel 2007 un Master in Visual Art presso la University of the Arts London. Tra le mostre e premi: nel 2026 Tragicomica. L’arte italiana dal secondo novecento ad oggi, al MAXXI di Roma; nel 2023 è stata scelta e nominata Miglior Artista Italiana dell’Anno dalla rivista di arte contemporanea Artribune. Nel 2024 Bellantoni è stata selezionata tra gli artisti finalisti del Mario Merz Prize presso la Fondazione Merz di Torino. Nel 2023 ha inaugurato la sfilata Dior primavera-estate 2024 con l’installazione NOT HER ai Giardini delle Tuileries di Parigi. Nel 2018 è stata tra gli artisti vincitori della IV edizione dell’Italian Council del MiBACT; nel 2019 ha presentato il libro del suo progetto al MAXXI di Roma con un focus sulla sua produzione video. Sempre nel 2018 è stata selezionata per gli eventi collaterali di Manifesta 12 a Palermo. Nel 2014 ha vinto il Premio Speciale Repubblica.it al Talent Prize; nel 2012 In Other Words, the Black Market of Translation – Negotiating Contemporary Cultures, mostra al Kunstraum Kreuzberg Bethanien di Berlino. 



Sede

Chiesa di San Carlo
via San Carlo, 1
Reggio Emilia

orari

24 aprile – 22 giugno
giornate inaugurali
24 aprile › 19-23
25 aprile › 10-23
26 aprile › 10-23
27 aprile › 10-20

dal 1 maggio al 8 giugno
giovedì › 10-13/15-20
venerdì, sabato, domenica e festivi › 10-20

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