Salvatore Vitale
Salvatore Vitale: Automated Refusal
A cura di Tim Clark.
Automated Refusal fa parte di Death by GPS, uno studio sul modo in cui le tecnologie per l’automazione stanno ridefinendo il lavoro e rivelando le contraddizioni del capitalismo digitale.
In Automated Refusal, Salvatore Vitale esplora le fragili realtà del lavoro occasionale e temporaneo, dove controllo, classifiche e lunghi orari lavorativi sfumano i confini tra vita personale e professionale. Il film si interroga su come la tecnologia stia ridefinendo il rapporto tra le persone e l’ambiente che le circonda nell’era digitale.
Mescolando osservazione e finzione, Vitale esamina il modo in cui l’automazione trasforma non solo il lavoro, ma anche identità e connessione sociale. Attraverso una narrazione frammentata e ritmi sincopati, rispecchia l’instabilità del lavoro digitale e l’incertezza vissuta da chi da questo dipende.
Il video segue quattro freelance che si fanno strada nella precarietà della tech economy: le loro storie seguono binari paralleli, ciascuna rivelando strategie personali di rifiuto e resistenza silenziosa. Anziché mostrare un’aperta ribellione, il film si concentra su piccoli gesti di sfida, come momenti di esitazione, isolamento o perseveranza che rivelano tracce di azione all’interno dei sistemi di controllo.
Frutto di ricerche, interviste e testimonianze di situazioni specifiche, Automated Refusal reimmagina queste esperienze attraverso scene che combinano elementi di realtà e finzione. Il risultato è un ritratto del lavoro di oggi segnato da contraddizioni e resistenza.
Vitale esplora le tensioni tra automazione, sfruttamento e ricerca di autonomia, ricordandoci che, anche nei sistemi tecnologici, la presenza umana resta essenziale.





